Costigliole, 11 febbraio 2003

Prima riunione del costituendo "Comitato pro Rio Bragna" 


         Su proposta di Giancarlo Ferro (Isola d'Asti) e Filippo Romagnolo (Costigliole d'Asti) si riunisce, martedì 11 febbraio 2003 alle ore 21 nella sala della giunta comunale del comune di Costigliole d'Asti, il nascendo comitato del Rio Bragna.  

     Intervengono: per il comune di Isola d'Asti il sindaco Erildo Ferro e l'assessore ai lavori pubblici Fiorenzo Paracchino; per il comune di Costigliole d'Asti l'assessore al turismo Dante Chiola e l'assessore all'ecologia Francesco Fassone. In rappresentanza dei cittadini dei due comuni i sig. Giancarlo Ferro (promotore), Filippo Romagnolo (promotore), Luigi Amerio (trifulau), Tonino Lanati e Egidio Jop (residenti nell'area interessata), Ezio Bianco e Bruno Perotto  (federcaccia), Loredana Ferro (scuole medie), Marta Martiner Testa (giornalista), arch. Vittorio Fiore e geom. Luciano Piccatto (progettisti ambientali), dott.sa Mariuccia Cirio e dott. Massimiliano  (A.R.P.A.)   .

     Relazione: il progetto Rio Bragna nasce dai lavori del consorzio acque reflue costituito fra i comuni di Isola e Costigliole per derimere l'annosa questione degli scarichi fognari che il comune di Costigliole d'Asti versa sul territorio di Isola. L'incontro fra Giancarlo Ferro e Filippo Romagnolo è stato da subito caratterizzato da una forte intesa sui problemi della salvaguardia  ambientale; risolto il problema delle fogne fra località Nosserio, Motta di Costigliole e Isola si è presentata l'annosa questione del Rio Bragna, sollevata anche da alcuni colloqui avuti dal sottoscritto con il prof. Giovanni Onore.

    La richiesta di intervento nell'area Bragna è stata recepita dalla regione Piemonte ed il progetto finanziato. Nel frattempo ho provveduto ad informare le scuole medie dell'importanza del progetto. Il preside Gianfranco Miroglio (presidente dell'Ente Parchi Astigiano) ha immediatamente aderito al progetto stimolando interventi della scuola, sfociati nella realizzazione di un ipertesto e di un plastico dell'area (prof. Tartaglino e Battaglia). L'anno successivo il progetto Bragna è stato adottato dal corso A grazie alla prof. Loredana Ferro ed ha portato alla realizzazione di numerosi lavori raggruppati poi nel progetto "..dal Rio Bragna ad Otonga" pubblicato, oltre che sul sito scolastico, anche sul sito www.tecnologieeducative.it (progetto IntelTeach to the future).

    E finalmente l'incontro di questa sera che vede la partecipazione di numerose assciazioni, cittadini e tecnici del territorio. La sfida: riqualificare il territorio con la partecipazione di tutti  e salvaguardando gli interessi di tutti. Il primo obiettivo è quello di recuperare la qualità delle acque del rio  ed il sogno è quello di vedere in un tempo ragionevole di nuovo i gamberi di fiume in Bragna. Secondo obiettivo recuperare il bosco aumentandone la superficie e mantenendolo pulito. Terzo obiettivo creare percorsi naturalistici (pedonali, MTB e cavallo) favorendo lo sviluppo agroturistico di questo bellissimo ambiente.

     Tutti gli intervenuti si dichiarano d'accordo al perseguimento degli obiettivi ed il sindaco di Isola auspica la firma di un protocollo d'intesa tra i due comuni in tempi brevi. Nel frattempo i promotori seguiranno l'iter degli appalti per la realizzazione delle fogne e per l'intervento di riqualificazione ambientale (progetto Prusst già finanziato e dato in progettazione all'architetto Fiore ed al geometra Piccatto di Castagnole delle Lanze).

     Tutti gli intervenuti sperano in tempi brevi di realizzazione. La seduta è aggiornata al momento in cui verranno realizzate le fogne e la strada.                                     


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